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Il palo della luce e l’illuminazione pubblica stanno diventando gli asset strategici per l’edificazione di città smart ed intelligenti.

Tra le soluzioni smart presentate dal classico palo della luce vi sono: risparmio energetico, riduzione delle emissioni e miglioramento della qualità della luce.

Ed ancora…

Monitoraggio del traffico con relativa gestione dei dati derivanti, monitoraggio dell’inquinamento acustico, ricarica dei veicoli elettrici e da ultimo, non certo per importanza, la gestione dei parcheggi.

Qual è il futuro dell’illuminazione pubblica?

In Europa e nel resto del mondo sono stati stanziati finanziamenti ed investimenti per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica attraverso l’impiego e l’utilizzo di lampade a LED.

Stando ai dati diffusi dalla società di market intelligence nel settore delle smart cities, Northeast Group, il 90% dell’illuminazione stradale sarà a LED ed il 35% sarà intelligente.

Una ricerca condotta da IoT Analytics, società di consulenza tedesca specializzata in IoT, ha stilato la classifica dei migliori sistemi al mondo di illuminazione connessa ed intelligente.

La classifica in questione è stata anche riportata dal sito lumi4innovation.it, in un articolo di Laura Baronchelli pubblicato lo scorso agosto.

Si tratta di un chiaro esempio di come l’asset in oggetto stia diventando sempre più strategico.

Com’è la situazione dell’illuminazione pubblica in Europa e nel mondo?

Le smart city sono al centro delle politiche e delle decisioni governative di molti Paesi stranieri.

Migliorare le condizioni di vita dei cittadini e la stessa qualità delle città è il punto da cui partire per costruire un futuro migliore per tutti all’insegna dell’ecosostenibilità, dell’ambiente e del rapporto sano ove l’uomo e l’ambiente sono connessi.

Il sistema di illuminazione pubblica di Miami, Florida, è il più connesso al mondo: sono ben 500.000 i lampioni collegati.

L’architettura tecnologica utilizzata è una rete mesh wireless.

La strategia governativa per la riduzione del consumo energetico e delle emissioni di anidride carbonica parte da un asset già presente: il palo della luce.

A Parigi, Francia, l’infrastruttura tecnologica è mesh wireless e gestisce 280.000 lampioni a LED.

Il progetto è supportato da Wi-SUN Alliance, ossia un ente la cui missione è quella di accelerare l’interoperabilità di sistemi IoT nelle smart city.

Anche il governo cittadino di Los Angeles, California, intravede e rintraccia nel lampione le potenzialità di un asset strategico e potente.

Il Comune di Los Angeles intende trasformare i pali della luce in “Smart City Hub”, in cui lo smart lighting è solo una delle soluzioni smart a cui il lampione può dare vita.

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